Partecipazione degli studenti alla giuria internazionale del Festival del Cinema Italiano di Nantes (marzo 2023 e marzo 2024)

Nell’ambito del progetto Erasmus+ EUniverciné, la giuria internazionale del Festival del Cinema Italiano di Nantes, composta da studenti e studentesse provenienti da sei diversi atenei europei, ha decretato il film vincitore del Premio EUniverciné. Il Festival si è svolto rispettivamente nel marzo del 2023 e nel marzo del 2024. Gli studenti dell’Università di Nantes, della Sapienza Università di Roma, dell’Università per Stranieri di Perugia, dell’Università degli Studi di Genova, dell’Università di Banja Luka e dell’Università di Innsbruck, hanno votato come una vera giuria professionale, scegliendo il vincitore del premio EUniverciné tra i film proiettati. 

 


Nella prima fase del lavoro, ogni gruppo di studenti, in base ai propri atenei di provenienza, ha discusso e votato i film in concorso. Dopo aver selezionato un rappresentante del gruppo, durante una riunione collettiva online ogni università ha condiviso il proprio verdetto con gli altri studenti e professori. 

 Nel corso del festival del 2023 gli studenti hanno avuto l’opportunità di visionare cinque film: Amanda (Carolina Cavalli), Vetro (Domenico Croce), Calcinculo (Chiara Bellosi), Una femmina (Francesco Costabile) e Spaccaossa (Vincenzo Pirrotta). Il primo film vincitore del concorso è stato Amanda (2022), opera prima di Carolina Cavalli, che vede come interprete principale Benedetta Porcaroli. La pellicola ha partecipato anche all’ultimo Festival di Venezia e ha rappresentato l’Italia al Festival del cinema di Toronto. Il film Vetro di Domenico Croce, con Carolina Sala e Tommaso Ragno, ha ottenuto invece una menzione speciale, mentre il premio del pubblico è stato assegnato al lungometraggio Spaccaossa di Vincenzo Pirrotta. 













Nel 2024 i film in concorso sono stati quattro: Palazzina LAF (Michele Riondino), Come pecore in mezzo ai lupi (Lyda Patitucci), Romantiche (Pilar Fogliati) e Stranizza d’amuri (Giuseppe Fiorello). Tra le pellicole in competizione, Stranizza d’amuri ha conquistato il Premio EUniverciné, mentre Palazzina LAF, ha ricevuto una menzione d’onore. Il film è stato anche sottotitolato dagli studenti che hanno partecipato ai lavori della giuria, in ogni lingua rappresentata. 

 

La possibilità di partecipare alla giuria ha portato agli studenti numerosi vantaggi non solo dando la possibilità di seguire le ultime uscite della cinematografia italiana, ma permettendo di ampliare i loro orizzonti e migliorando il loro pensiero critico. Per gli studenti non madrelingua italiana è stata un’ottima occasione per perfezionare la conoscenza della lingua.





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